L'antica cattedrale
Era ubicata nel cuore del centro storico, nella zona compresa oggi fra Largo Campanile Vecchio e via Vescovado Vecchio. Essa era affiancata all'Episcopio, come si evince in una relazione ad limina del Vescovo Flaminio Turricella (1591-1600)
"Domus episcopalis est contigua ipsi Cathedrali, et satis congrua dignitati e(s)pali. Verum ecclesia Cathedralis in non nullis locis minatur ruinam et propterea maxima indiget reparatione..."
Della vecchia struttura non vi č pių traccia visibile, se non in uno stemma episcopale, una lastra tombale e una epigrafe del 1619 che ricorda la costruzione di una cappella, dedicata alla Madonna del Carmine, ad opera del notaio Annibale Formoso. Il sacro edificio fu distrutto dai rovinosi terremoti del 1694 e 1732.